Gestione stomie dell’apparato gastroenterico (peg, ileostomie, colostomie)

Gestione stomie dell’apparato gastroenterico (peg, ileostomie, colostomie)

La stomia è un’apertura creata sull’addome, in sede chirurgica, al fine di consentire l’eliminazione di feci e/o urina in caso di compromissione dell’apparato digerente e/o urinario; la stessa, paragonabile per conformazione alla mucosa interna della bocca, viene considerata un vero e proprio organo sprovvisto di muscoli e terminazioni nervose.

La stomia, che non provoca alcun dolore, non può essere controllata in modo volontario ed è dunque indispensabile abituarsi al suo funzionamento. Si distinguono generalmente stomie temporanee (oggetto di successiva ricanalizzazione) e stomie definitive; le stesse possono essere, inoltre, ulteriormente suddivise in piane (non c’è sporgenza rispetto alla cute) e introflesse o retratte (c’è rientranza rispetto al piano cutaneo).

Vediamo nel dettaglio come si gestisce una stomia dell’apparato gastroenterico (ileostomia, colonstomia e PEG).

Ileostomia e colonstomia: come si gestiscono

L’ileostomia è un’apertura creata (in sede chirurgica) per favorire la fuoriuscita sull’addome della parte finale dell’intestino tenue (ileo).
Il paziente, portatore di ileostomia, viene generalmente educato da un infermiere o stomaterapista al fine di gestire in modo corretto il presidio e scongiurare eventuali complicanze.

Il materiale per la gestione di un’ileostomia comprende:

  • sistema di raccolta;
  • forbicine con punta ricurva;
  • sapone con pH acido;
  • spugna morbida;
  • salviette;
  • garze sterili;
  • acqua corrente.

Vediamo brevemente come procedere.

  1. Rimuovere il sacchetto di raccolta e svuotarne il contenuto nel water (solitamente si usano sacche a fondo aperto comprensive di filtro e telino di rivestimento).
  2. Eliminare eventuali tracce di deiezioni e/o muco dalla stomia con l’ausilio di garze sterili.
  3. Detergere delicatamente la cute peristomale con acqua tiepida corrente, sapone e spugnetta (eseguire movimenti circolari dall’esterno verso l’interno).
  4. Asciugare delicatamente la cute con garze sterili (non strofinare).
  5. Eliminare l’eventuale peluria con un rasoio al fine di favorire la corretta stabilizzazione sulla cute della parte adesiva del sistema di raccolta.
  6. Ritagliare il foro della placca (il diametro deve coincidere il più possibile con le dimensioni della stomia per evitare il possibile contatto tra feci e cute peristomale).
  7. Disporre la parte adesiva del dispositivo sulla cute e applicare il presidio di raccolta.

La colonstomia è, invece, un’apertura creata in sede chirurgica sulla superficie addominale per favorire la fuoriscuta di una piccola porzione di colon e viene gestita in modo del tutto analogo all’ileostomia.

Gestione della PEG

La Gastrostomia Endoscopica Percutanea (PEG) comporta l’applicazione, in sede chirurgica, di una sonda che mette in comunicazione lo stomaco con l’ambiente esterno. Questo trattamento, che viene usato in circostanze particolari per alimentare il paziente, deve essere gestito seguendo un iter preciso.

  1. Valutare la pervietà della sonda e il ristagno gastrico prima di somministrare la miscela nutrizionale.
  2. Sostituire il deflussore una volta al giorno.
  3. Igienizzare accuratamente il sondino.
  4. Prestare particolare attenzione alla possibile fuoriuscita di succhi gastrici al fine di evitare l’erosione dei tessuti circostanti.
  5. Detergere la cute peristomale ogni giorno per prevenire infezioni.
  6. Lavarsi le mani prima di effettuare qualsiasi procedura.

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