Somministrazione farmaci prescritti per altra via (es. sondino naso gastrico/Peg)

Somministrazione farmaci prescritti per altra via (es. sondino naso gastrico/Peg)

Vi sono patologie che purtroppo non consentono di avere la somministrazione di farmaci per via orale, in questi casi si rende necessario avere la somministrazione farmaci prescritti per altra via. In questo caso avere a disposizione un servizio infermieristico specializzato può essere per la famiglia un vero sollievo.


Somministrazione farmaci con sondino naso-gastrico

La somministrazione di farmaci prescritti per altra via può avvenire tramite sondino naso-gastrico oppure tramite PEG.

Il sondino naso-gastrico è un tubicino flessibile che viene inserito attraverso le narici e arriva fino allo stomaco. Consente di introdurre farmaci, ma anche nutrimento e viene utilizzato prevalentemente in seguito ad interventi chirurgici che interessano il distretto naso-gola e in tutti i casi in cui ci siano delle difficoltà nella deglutizione.

Il sondino è realizzato in silicone, poliuretano o PVC. La presenza dell’infermiere specializzato nella somministrazione dei farmaci per altra via è importante perché consente di gestire in modo professionale i vari parametri, come la regolazione della velocità di infusione che cambia in base alle patologie e in base alle caratteristiche del paziente.

La presenza di personale specializzato è importante anche perché è possibile tenere sotto controllo i parametri vitali del paziente durante l’infusione. Inoltre i familiari e lo stesso paziente vengono aiutati a gestire il sondino attraverso una sorta di educazione, tali soggetti ricevono informazioni e consigli che aiutano a gestire il sondino anche in assenza di personale infermieristico.

Può essere inoltre necessario sostituire il sondino, questa pratica richiede abilità in modo che sia eseguita ottenendo il corretto posizionamento e senza danneggiare il paziente. Occorre inoltre tenere in considerazione che non tutti i medicinali possono essere introdotti tramite sondino naso-gastrico ed è assolutamente necessario introdurre un farmaco alla volta.

Prima di procedere all’infusione del farmaco successivo è necessario valutare se nella siringa utilizzata per la precedente infusione vi siano ancora farmaci.

Somministrazione di farmaci con PEG

I farmaci possono essere introdotti nell’organismo anche tramite la PEG (Gastrostomia Endoscopica Percutanea), anche in questo caso si è di fronte ad un sondino, ma mentre il precedente viene introdotto direttamente nel naso, in caso di PEG l’introduzione avviene direttamente in un tratto gastro- intestinale scelto dal medico in base alla patologia del paziente.

La PEG viene solitamente eseguita su pazienti che hanno bisogno di un’alimentazione artificiale per un periodo superiore a un mese, quindi può essere considerata anche alternativa, in alcuni casi, rispetto al sondino naso-gastrico.

Si può quindi notare che la PEG viene utilizzata anche per l’alimentazione, in questo caso prima della somministrazione dei farmaci è necessario interrompere l’alimentazione. Devono essere preferite soluzioni liquide, ma se la prescrizione non può essere diversa da pillole, le stesse devono essere precedentemente frantumate. Anche in questo caso è consigliata la somministrazione di un farmaco per volta.

In caso di PEG la presenza di un infermiere professionista è importante per il monitoraggio continuo della ferita in modo da evitare qualunque rischio di infezione attraverso una corretta medicazione con farmaci specifici.

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