Raccolta sterile di un campione di urine nell’uomo e nella donna tramite cateterismo vescicale estemporaneo

Raccolta sterile di un campione di urine nell’uomo e nella donna tramite cateterismo vescicale estemporaneo

Il cateterismo vescicale è una tipologia di drenaggio eseguita quando il paziente è impossibilitato all’evacuazione autonoma, può essere eseguito a fine terapeutici o a fini diagnostici e quindi con l’obiettivo di prelevare campioni di urine nell’uomo o nella donna tramite cateterismo vescicale estemporaneo.

In ogni caso la manovra deve essere eseguita da un infermiere professionista che abbia buona manualità con questa tipologia di pratica. 

La fase preparatoria alla raccolta del campione di urine 

L’applicazione del catetere vescicale richiede una particolare attenzione sia nelle fasi precedenti, sia nelle fasi successive all’inserimento del catetere stesso.

Deve essere valutata la condizione del paziente sia per scegliere il calibro del catetere inserito, questo è in silicone o in lattice, sia per controllare eventuali sintomi di infiammazione presenti nell’area del meato urinario.

Prima di iniziare le manovre deve controllare che tutto il materiale necessario sia presente, sia sterile e che sia poggiato su un telo sterile, in questo modo si evita ogni rischio di infezione.

Il Kit per il cateterismo deve comprendere ben due paia di guanti, oltre al catetere e alla sacca, disinfettanti, siringhe e soluzione fisiologica. 

Raccolta sterile di un campione di urine nell’uomo

Tra i compiti che spettano all’infermiere durante la raccolta sterile di un campione di urine nell’uomo e nella donna tramite cateterismo vescicale estemporaneo, vi sono le pratiche igieniche sull’area genitale e perianale in modo da ridurre la flora microbica transitoria.

Nell’uomo è necessario abbassare il prepuzio in modo da decontaminare l’area fino allo scroto. Dopo questa prima fase deve essere eliminato il primo paio di guanti.

Prima dell’inserimento, il catetere deve essere lubrificato con un’apposita soluzione, inoltre deve essere lubrificata anche l’uretra facendo attenzione a mantenere la sterilità della zona. L’inserimento deve essere attento e vigile in modo da non procurare danni al paziente.

A questo punto è bene verificare la fuoriuscita di urine nella sacca di raccolta. In questo modo vi è la certezza di aver proceduto nel modo corretto e del successo della procedura. 

Raccolta sterile di un campione di urine nella donna

Nella donna l’applicazione del catetere vescicale estemporaneo per la raccolta sterile di un campione di urine è simile, ma naturalmente la conformazione specifica della donna richiede qualche piccola modifica alla procedura.

Anche in questo caso è essenziale avere a disposizione due paia di guanti da cambiare appena dopo aver eseguito la pulizia della zona del meato urinario. In questo caso la lubrificazione riguarda solo il catetere. In entrambi i casi dopo aver eseguito l’operazione spetta all’infermiere smaltire i rifiuti prodotti durante l’operazione ed è suo compito registrare la manovra eseguita. 

Questa deve essere praticata da un infermiere preparato a questa operazione e in grado di notare la presenza di segnali che richiedono particolare attenzione, ad esempio la presenza di febbre o di un’infezione in corso che interessa le vie urinarie.

La particolare abilità in questo tipo di procedura fa in modo che il paziente abbia il minor disagio possibile. 

Hai bisogno di un infermiere
per effettuare una perfusione in bolo?

Solo con Easynurse puoi richiedere un intervento immediato di un infermiere altamente qualificato e certificato
direttamente a casa tua, di un famigliare oppure di un amico!

SCARICA L'APP E PRENOTA SUBITO